La scelta del design e del giusto packaging è un elemento decisivo per la creazione di un prodotto di successo. Se fino a qualche decennio fa l’aspetto funzionale di un involucro era il primo requisito da considerare nella creazione di un packaging efficace, oggi l’attenzione all’estetica e all’aspetto seduttivo del prodotto risulta essere un parametro fondamentale.

Il primo impatto visivo è quello che spinge il consumatore a farsi un’idea sull’oggetto stesso, contribuisce a valorizzarne le caratteristiche e a renderlo maggiormente competitivo sul mercato. Sappiamo bene che in molti casi, basta una confezione ricercata e accattivante a far apparire gradevole un contenuto non particolarmente utile o di valore. L’oggetto viene apprezzato a partire dal modo in cui viene contestualizzato e presentato, prima ancora di poterlo toccare con mano, indossare, utilizzare o di poterne valutare la bellezza e la reale funzionalità.

La confezione rappresenta il primo momento di contatto del consumatore con il prodotto, è la prefazione che descrive la storia, comunica immediatamente concept e valori senza svelarne subito tutti i segreti. E così un prodotto di pasticceria sarà presentato evocando il mondo del lusso o dei gioielli, veicolando un’immagine accattivante e raffinata tramite scatole colorate e confezioni preziose. Oppure nella scelta di un prodotto biologico per la cura della persona sarà il contenitore eco sostenibile, di fattura biodegradabile, a richiamare gli elementi naturali e a suggerire l’idea immediata di qualità e benessere.

È in quest’ottica che le scelte dei colori, delle forme e dei materiali del packaging, delle luci e degli allestimenti di espositori e vetrine risultano essere determinanti. Non solo: tutto questo, in linea con le nuove tendenze del marketing esperienziale e polisensoriale, mira a coinvolgere maggiormente il consumatore regalandogli una piacevole e completa esperienza basata sulla stimolazione della vista in primis, ma anche di tutti gli altri sensi. Un’elegante custodia sarà appropriata per un paio di occhiali nuovi e farà la differenza.

Magari quella stessa custodia risulterà piacevole al tatto e delicatamente profumata, rimanderà a sensazioni di affidabilità e cura, senza trascurare gusto estetico e originalità. Se poi gli occhiali saranno presentati in vetrina ben in vista, studiando accostamenti e contrasti cromatici, avendo l’accortezza di rispettare l’identità del marchio e creando un filo conduttore con gli altri oggetti esposti, l’insieme sarà ancora più d’impatto. Anche fuori dal punto vendita la giusta confezione rappresenterà un valore aggiunto: l’oggetto continuerà a comunicare l’insieme di valori legati al marchio e a rendersi immediatamente riconoscibile.

Da non tralasciare infine, sono i più pratici aspetti legati al trasporto e alla conservazione dei beni, soprattutto in caso di prodotti deperibili o particolarmente delicati. Per questo motivo oltre all’estetica, anche la scelta di materiali resistenti e di qualità è sicuramente importante: un packaging efficace è proprio quello che sa unire le caratteristiche strutturali e funzionali alla componente visiva e seduttiva. Questi aspetti saranno di continuo richiamo sia nel momento del primo acquisto che nella decisione di riacquisto da parte del cliente.

Confezionare ad hoc quindi ed esporre in maniera attenta senza lasciare nulla al caso. Questa è la regola principale da seguire per la perfetta riuscita di una presentazione efficace. La giusta confezione è il primo punto di contatto con il pubblico, è garanzia di attrazione e successo nel momento della scelta, di completezza e conservazione nell’esperienza del consumatore con il prodotto stesso.

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